martedì 20 febbraio 2018

Pistoia Sotterranea e Museo Ospedale del Ceppo

Pistoia Sotterranea: uno dei luoghi che ci ha affascinato maggiormente durante la nostra recente visita a Pistoia. Il solo pensare che sia l'ipogeo più lungo della Toscana ci ha convinti a visitarlo, ma questo viaggio sottoterra presenta moltissime sorprese e oggi vogliamo raccontarvele. Seguiteci...

PISTOIA-SOTTERRANEA


PISTOIA SOTTERRANEA: COME RAGGIUNGERLA

La biglietteria e il punto di partenza delle visite guidate si trovano sotto il loggiato dell'Ospedale del Ceppo in Piazza Giovanni XXIII n. 15.
Tutto il percorso è completamente accessibile a persone con disabilità motorie e visive.

PISTOIA SOTTERRANEA: L'OSPEDALE DEL CEPPO

OSPEDALE-DEL-CEPPO-PISTOIA
FACCIATA OSPEDALE DEL CEPPO

Come dicevamo, per visitare Pistoia Sotterranea si deve raggiungere l'Ospedale del Ceppo da cui parte la visita.
L'ospedale fu fondato nel 1277 e nel 2013 era ancora attivo. A quel tempo risultava essere l'unico ospedale in Europa ancora in funzione ininterrottamente dalla sua apertura!

Perchè si chiama Ospedale 'del Ceppo'? Il suo nome è collegato ad una leggenda locale. Sembra che la Madonna sia apparsa ad una coppia di pistoiesi, Antimo e Bendinella, comunicando che, tramite un ceppo fiorito in pieno inverno, avrebbe indicato loro  il luogo in cui fondare l'ospedale. 

La cosa che colpisce il visitatore non appena si trova di fronte all'Ospedale del Ceppo è sicuramente la sua facciata decorata con terracotte invetriate, opera di due fabbriche del tempo: i Buglioni e i Della Robbia. Giovanni Della Robbia si occupò dei medaglioni che ritraggono scene religiose nonchè i simboli dei Medici, della città di Pistoia e dell'ospedale. Santi Buglioni, invece, realizzò le scene superiori che rappresentano le Sette Opere di Misericordia: Vestire gli ignudi, Alloggiare i pellegrini, Visitare gli infermi, Visitare i carcerati, Seppellire i morti, Dar da mangiare agli affamati, Dar da bere agli assetati.

PARTICOLARE-FACCIATA-OSPEDALE-DEL-CEPPO-PISTOIA

PISTOIA SOTTERRANEA: IL PIU' PICCOLO ANFITEATRO ANATOMICO AL MONDO

La prima parte del percorso passa sotto l'Ospedale del Ceppo dove si trova il più piccolo anfiteatro anatomico al mondo, costruito alla fine del XVIII secolo. L'Ospedale, infatti, fu sede della Scuola di Medicina di Pistoia (1666-1844) e la sala anatomica lo dimostra.

PARTICOLARE-DECORAZIONE-ANFITEATRO-ANATOMICO-OSPEDALE-DEL-CEPPO-PISTOIA

L'anfiteatro, costruito in stile neoclassico, è formato da due stanze. Nella prima sala, occupata su due lati dai banchi addossati alle pareti, gli studenti di medicina potevano assistere alle dissezioni e alle relative lezioni anatomiche. Nella seconda venivano preparati i corpi che, tra l'altro, a quel tempo appartenevano solo a uomini.

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ANFITEATRO ANATOMICO
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SOFFITTO ANFITEATRO ANATOMICO

Un'altra curiosità? E' proprio qui a Pistoia, famosa anche per la lavorazione dei metalli, che sembra sia stato inventato il bisturi. A quel tempo si chiamava Pistorienses Gladii, uno strumento da taglio affilatissimo e adatto all'uso chirurgico.

PISTOIA SOTTERRANEA: UN VIAGGIO NELLA STORIA

Attualmente il percorso, lungo 650 metri (anche se si pensa di farlo proseguire fino alla Fortezza Santa Barbara),  risulta il più esteso della Toscana. E' diviso in tappe così che la guida possa spiegare la storia di questo luogo e dei quartieri soprastanti.

PISTOIA-SOTTERRANEA

Scoprirete lungo il percorso luoghi affascinanti e ascolterete racconti interessanti che riguardano varie epoche storiche. Non vogliamo togliervi la sorpresa, ma alcune cose dobbiamo raccontarvele per forza.

Una cosa che ci è stata spiegata durante la visita di Pistoia Sotterranea, è che in epoca medievale gli ospedali venivano costruiti fuori dalle città lungo i fiumi. L'Ospedale del Ceppo, per esempio, venne fondato sulle rive del torrente Brana di cui oggi si visita attraverso questo percorso l'antico alveo. Gli ospedali si trovavano fuori città per ospitare i pellegrini che venivano dall'esterno e che  dovevano sottoporsi ad una specie di 'controllo' o 'di quarantena' prima di entrare in città per evitare il rischio di epidemie, così tragicamente presenti in quell'epoca.

MANICHINI-PISTOIA-SOTTERRANEA

Vedrete che ad ogni paziente veniva consegnato un kit in ceramica, che comprendeva tutto ciò che serviva per prendere i pasti e le medicine. A quel tempo la ceramica era diffusa come la plastica oggi e, quando il malato veniva dimesso, tutto il kit veniva gettato fuori dall'ospedale. Ecco perchè oggi negli scavi a volte si trovano veri e propri cumuli di cocci di ceramica.

Visitando i sotterranei di Pistoia conoscerete anche alcuni spaccati della vita che si svolgeva qui in epoca medievale. Per esempio, a valle dell'ospedale, nelle stesse acque in cui venivano versati i rifiuti dell'ospedale, c'erano i lavatoi di San Lorenzo. Pensate che igiene! Solo successivamente i lavatoi vennero spostati in un luogo più idoneo.

Le guide vi parleranno di pellegrinaggi, di mugnai condannati a morte per aver abbassato il livello delle acque, di conventi e del collegamento che c'è tra loro e gli ospedali di Pistoia. Ci sarebbe molto da raccontare, ma non vogliamo privarvi della sorpresa, anzi vi invitiamo calorosamente a scoprire queste chicche di persona visitando Pistoia sotterranea.

MULINO-PISTOIA-SOTTERRANEA


PISTOIA SOTTERRANEA: INFORMAZIONI UTILI

I sotterranei sono visitabili TUTTO L'ANNO secondo questi ORARI:
10.30-11.30-12.30-14.00-15.00-16.00-17.00

Dal 1/4 al 30/9 l'ultima visita guidata si svolge alle ore 18.00 il sabato, la domenica e i festivi

L'accesso è consentito SOLO con visita guidata compresa nel prezzo del biglietto. Prenotazione consigliata (Tel 0573/368023)

Prezzo biglietti:
INTERO 9 EURO
RIDOTTO 7 EURO
GRUPPI 6 EURO
SCUOLE 4.50 EURO

Presentando il biglietto di Pistoia Sotterranea negli altri musei che fanno parte dello stesso circuito (es. Zoo di Pistoia, Grotta del Vento, Parco di Pinocchio ecc.) otterrete uno sconto sull'entrata.

PROMOZIONE-MUSEI-PISTOIA

Speriamo che possiate presto anche voi visitare i sotterranei di Pistoia perchè ne vale veramente la pena. Se vi piacciono gli ambienti sotterranei e la storia perchè non visitate anche Campo Tizzoro, sempre in provincia di Pistoia, dove si trovano i Rifugi Antiaerei più estesi d'Europa?



martedì 13 febbraio 2018

Cosa vedere a Pistoia in un giorno

Come vi avevamo spiegato nel post dedicato a 'come organizzare un weekend fuori porta', a noi piace molto visitare le province italiane dedicando un giorno intero al capoluogo e i restanti giorni a scoprire i dintorni. A fine dicembre abbiamo perciò deciso di dedicare qualche giorno a Pistoia, Capitale della Cultura 2017. Era da tempo che volevamo visitarla e alla fine ce l'abbiamo fatta. Ecco cosa vedere a Pistoia in un giorno.
PISTOIA-DI-NOTTE
PISTOIA DI NOTTE

COSA VEDERE A PISTOIA IN UN GIORNO: LA FORTEZZA DI SANTA BARBARA  

Lungo le mura cittadine il monumento che attira di più l'attenzione del visitatore è sicuramente la Fortezza di Santa Barbara. La sua forma decisa, imponente,  riporta alla mente immagini fantasiose di battaglie sanguinose e soldati armati di tutto punto, ma, in realtà, la Fortezza dovette subire un solo assedio nel 1643 quando le truppe dei Barberini attaccarono la città e furono sconfitte.

FORTEZZA-SANTA-BARBARA-PISTOIA
INGRESSO FORTEZZA SANTA BARBARA

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CORTILE INTERNO

CAMMINAMENTI-FORTEZZA-SANTA-BARBARA-PISTOIA


FORTEZZA-SANTA-BARBARA-PISTOIA
 

La Fortezza nasce come fortilizio medievale nel 1331 e di questo periodo rimangono testimoni il mastio e alcune parti della torri. Nel ' 500 Cosimo I de' Medici decise di costruire sui resti dell'antico fortilizio una fortezza massiccia, possente.  Perfettamente conservatasi nel tempo, la Fortezza venne adattata nel corso del tempo per svolgere le funzioni di caserma e di carcere militare.

La cosa bella per un visitatore è il fatto di poterla scoprire in piena libertà passando dalle torri e dai camminamenti superiori (da cui tra l'altro si gode di una magnifica vista sulla città) ai sotterranei voltati a botte. È tutto un saliscendi tra scalette, porte e torrette... Se avete bambini si divertiranno ad impersonare arditi soldati o dame impaurite.

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SOTTERRANEI-FORTEZZA-SANTA-BARBARA-PISTOIA

Tutto attorno alla Fortezza c'è un bellissimo parco dove ci si può rilassare, praticare sport o fare pranzo al sacco. Vi sembrerà di essere in un mondo a parte, dove il caos e il traffico della città  sono ormai molto lontani.
ESTERNO-FORTEZZA-SANTA-BARBARA-PISTOIA

L'INGRESSO alla Fortezza è GRATUITO.

ORARI           Martedì-Domenica 8.15-13.30       Chiuso il lunedì


          COSA VEDERE A PISTOIA IN UN GIORNO: PIAZZA DEL DUOMO

Il cuore, e forse il luogo più conosciuto di Pistoia, è sicuramente Piazza del Duomo su cui si affacciano i principali monumenti religiosi e civili della città:
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MODELLO PIAZZA DEL DUOMO

  • La Cattedrale di San Zeno, all'interno della quale si trovano il prezioso altare d'argento e il reliquiario di San Jacopo;
CATTEDRALE-DI-SAN-ZENO-PISTOIA
CATTEDRALE DI SAN ZENO

  • Il Battistero, a forma ottagonale e dal particolare rivestimento marmoreo bianco e verde; 
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BATTISTERO

  • La Torre Campanaria che, con i suoi 69 metri di altezza, è l'edificio più alto di Pistoia;
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TORRE CAMPANARIA

  • Il Palazzo del Comune che ospita al suo interno il Museo Civico, il principale museo della città; 
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PALAZZO DEL COMUNE

  • L'antico Palazzo dei Vescovi, sede di un percorso museale e di una sala conferenze;
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PALAZZO DEI VESCOVI E CATTEDRALE

  • Il Palazzo del Podestà o Pretorio, antica sede giudiziaria della città.
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PALAZZO DEL PODESTA' O PRETORIO

Ogni anno, il 25 luglio, giorno del Patrono della città, è qui che si svolge la celebre Giostra dell'Orso che prende origine dall'antico palio dei berberi. In questa occasione si sfidano in una gara equestre i 4 rioni cittadini in cui è divisa la città di Pistoia: il Cervo Bianco, il Drago, il Grifone e il Leon d'oro.


COSA VEDERE A PISTOIA IN UN GIORNO: PIAZZA DELLA SALA

Se Piazza del Duomo rappresenta da secoli il cuore politico e religioso di Pistoia, è in Piazza della Sala che se ne scopre il cuore mercantile.
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PIAZZA DELLA SALA

Già in epoca longobarda e poi in età rinascimentale la piazza fu sede del mercato e dei principali scambi commerciali della città. Ancora oggi ogni giorno qui si tiene il mercato ortofrutticolo ed è qui che si affacciano molte delle più antiche osterie della città.

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ANTICA LOCANDA

Al centro della piazza potrete ammirare il Pozzo del Leoncino dove un leoncino in pietra arenaria appoggia la zampa sullo stemma della città. Tutto ciò serviva ad indicare il dominio di Firenze sulla città di Pistoia.
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POZZO DEL LEONCINO

Questa piccola piazza ancora oggi ha un sapore medievale. Le botteghe di prodotti tipici, i banchi di frutta e verdura, i profumi che provengono dalle cucine delle osterie fanno tornare il visitatore indietro nel tempo. Fate un giro nelle viuzze laterali e leggete i nomi delle vie che rievocano le attività che venivano svolte in questa zona della città: Via del Lastrone (dove si vendeva il pesce), Via degli Orafi, Via dei Fabbri, Via del Cacio e molte altre ancora.


COSA VEDERE A PISTOIA IN UN GIORNO: OSPEDALE DEL CEPPO

L'Ospedale del Ceppo trae il suo nome da un'antica leggenda. Si dice che la Madonna apparve in sogno ad una coppia di pistoiesi dicendo loro che si sarebbe dovuto edificare l'ospedale  nel luogo dove avessero trovato in pieno inverno un ceppo fiorito ed è qui che la leggenda dice che il ceppo fu trovato.
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OSPEDALE DEL CEPPO

L'ospedale venne fondato nel 1277 e nel 2013, quando venne chiuso, risultava essere l'unico ospedale europeo attivo fin dalla sua fondazione!

Una delle prime cose che attira il visitatore  è il fregio del loggiato, interamente realizzato in terracotta invetriata da due fabbriche del tempo: i Della Robbia e e i Buglioni. Il fregio, realizzato da Santi Buglioni, illustra le 7 opere di misericordia: vestire gli ignudi, alloggiare i pellegrini, visitare gli infermi, visitare i carcerati, seppellire i morti, dar da mangiare agli affamati e dar da bere agli assetati.  I tondi, invece, vennero realizzati da Giovanni della Robbia.

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PARTICOLARE DEL FREGIO

L'ospedale fu sede dal '500 in poi di una celebre Scuola di Medicina e, se deciderete di visitare i sotterranei di Pistoia, potrete scoprirne la Sala Anatomica nella prima parte del percorso. In questa sala, che risulta essere la più antica sala anatomica al mondo,  avvenivano le dissezioni dei cadaveri ( a quel tempo solo uomini) e gli studenti potevano sedere nei banchi tutto attorno al tavolo di marmo e assistere alla lezione.

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TAVOLO ANATOMICO

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SALA ANATOMICA

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AFFRESCHI SALA ANATOMICA

Tra l'altro sembra che proprio qui a Pistoia siano nati i bisturi, i coltelli usati dai chirurghi che anticamente venivano  chiamati pistorienses (cioè pistoiesi). Pistoia è sempre stata importante nell'ambito della lavorazione dei metalli e anche questo episodio lo dimostra.


COSA VEDERE A PISTOIA IN UN GIORNO: PISTOIA SOTTERRANEA

Proprio partendo dall' Ospedale del Ceppo è possibile visitare un luogo molto particolare della città: Pistoia Sotterranea. L'Ospedale, infatti,  ha la peculiarità, unica in Italia, di essere stato costruito su di un fiume. Vennero usate come fondamenta le volte attraverso cui scorreva un tempo il fiume Brana.
PISTOIA-SOTTERRANEA
PISTOIA SOTTERRANEA


Il percorso, attualmente, è lungo circa 800 metri, ma il progetto finale è quello di continuare con gli scavi fino ad arrivare alla Fortezza di Santa Barbara. A lavori conclusi dovrebbe diventare il percorso ipogeo più lungo d'Italia.

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PISTOIA SOTTERRANEA

La visita guidata dei sotterranei dura circa un'ora e permette di scoprire molto della vità che si svolgeva a Pistoia sia in epoca medievale che in età rinascimentale. Percorrendo i  vari ambienti. per esempio, scoprirete un'antica macina e i lavatoi di San Lorenzo, dove per lavare i panni veniva utilizzata la stessa acqua degli scarichi dell'ospedale.

PERCORSO-PISTOIA-SOTTERRANEA

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RUOTA MULINO

Le guide vi racconteranno chi veniva ospitato in questo ospedale e come veniva assistito... vi parleranno di pellegrini e di impiccagioni... ma non vi vogliamo svelare altro per non rovinarvi la visita. Sappiate, però, che ne vale veramente la pena!


ORARI MUSEO PISTOIA SOTTERRANEA


Aperto tutti i giorni               Ottobre-Marzo       10.00-18.00
                                                Aprile-Settembre    10.00-19.00

Biglietto intero 9 euro (sono previsti vari tipi di riduzioni)

Nel biglietto è compresa l'accompagnamento di una guida.
L'accesso ai sotterranei è accessibile completamente alle persone con disabilità.

Quando abbiamo visitato noi Pistoia era in vigore una bella iniziativa: la visita di un museo permette di avere l'ingresso scontato al secondo museo che si decide di visitare e così via per il successivo. Per fare un esempio, il primo museo che abbiamo visitato è stato il Museo Smi/Rifugi antiaerei più estesi d'Europa; l'acquisto di questi biglietti ci ha permesso di entrare con lo sconto al Museo dell'Ospedale del Ceppo/Pistoia Sotterranea e successivamente allo Zoo di Pistoia. Basta conservare con cura i biglietti per poterli esibire in biglietteria.


COSA VEDERE A PISTOIA IN UN GIORNO: LA LAVORAZIONE DEI CONFETTI

Prima di lasciare Pistoia, non mancate di fare tappa nella più antica confetteria della città, fondata dalla famiglia Corsini nel 1918.

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CONFETTERIA CORSINI
I discendenti della famiglia Corsini ancora oggi producono i famosi confetti in maniera artigianale, infatti, entrando nel loro negozio in Piazza San Francesco D'Assisi, potrete vedere gli antichi macchinari tuttora in uso.

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MACCHINARI ORIGINALI DITTA CORSINI

I confetti tipici  di Pistoia, a differenza di quelli di Sulmona, sono chiamati 'birignoccoluti' perchè non hanno la consueta forma liscia, ma una leggera increspatura tutto attorno. Nascono in origine con funzione medicinale in quanto venivano realizzati in farmacia e contenevano al loro interno o il seme di coriandolo o di finocchietto selvatico. Oggi i Corsini producono circa un centinaia di tipi diversi di confetti, oltre a cioccolatini di ogni forma e sapore e il loro tipico panforte. Non c'è che l'imbarazzo della scelta!

NEGOZIO-CONFETTI-CORSINI
INTERNO NEGOZIO CORSINI

UN CONSIGLIO: provate i confetti 'avvelenati' e fatevi raccontare la storia che c'è dietro a questo nome!


Vi è piaciuto questo giro della città? Se vi trovate a Pistoia vi suggeriamo di visitare anche:
Fateci sapere nei commenti se siete già stati a Pistoia e se avete altri suggerimenti scriveteli pure qua sotto.







martedì 6 febbraio 2018

Cosa vedere a Vinci, il borgo di Leonardo

Nel nostro recente viaggio in Toscana, ci siamo accorti di aver dato molto spazio alle mete storiche e culturali. Abbiamo visitato Certaldo (FI), il borgo dove trascorse i suoi ultimi anni Boccaccio, e siamo andati alla scoperta dei rifugi antiaerei più estesi d'Europa a Campo Tizzoro (PT). Oggi vi vogliamo portare con noi a Vinci, il borgo che diede i natali a Leonardo (1452-1519).

VINCI
IL BORGO DI VINCI

DOVE SI TROVA VINCI

Vinci è un borgo di circa 15000 abitanti posto sulle colline del Montalbano (a cui prossimamente dedicheremo un post a parte), una zona prevalentemente agricola coltivata a vigneti e ulivi.

La città si trova a poca distanza sia da Firenze (circa 30 km) che da Pistoia (circa 15 km), ma è facile raggiungerlo anche dagli altri capoluoghi toscani

COSA VEDERE A VINCI

  • IL MUSEO LEONARDIANO

Tutto il borgo è naturalmente incentrato sulla figura di Leonardo e l'Ufficio Turistico locale ha creato un percorso che permette di avere una visione a tutto tondo della figura di Leonardo sia dal punto di vista umano che artistico. Vi consigliamo di parcheggiare in uno dei numerosi posteggi presenti a Vinci e poi di dirigervi verso la sommità del borgo lungo Via Montalbano 1  dove troverete l'Ufficio Turistico Intercomunale che vi permetterà di raccogliere materiale informativo e ricevere utili suggerimenti per la visita non solo di Vinci, ma anche dei dintorni.

Da qui, attraversando la strada e salendo in direzione del Castello, troverete la Chiesa di Santa Croce dove fu battezzato Leonardo.

Continuate la vostra passeggiata seguendo le indicazioni per Palazzina Uzielli, che rappresenta la prima tappa del Museo Leonardiano. Qui si trova anche la biglietteria dove, volendo, potrete noleggiare le audioguide per tutto il percorso.  Per raggiungere Palazzina Uzielli attraverserete Piazza dei Guidi, che su progetto di Mimmo Paladino, serve quasi da 'introduzione' al mondo leonardiano.

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PIAZZA DEI GUIDI DI MIMMO PALADINO

All'interno di Palazzina Uzielli e poi del Castello, potrete scoprire il Leonardo ingegnere, architetto e scienziato. Le varie sale testimoniano come l'interesse di Leonardo sia spaziato attraverso vari campi dello scibile umano: meccanica, ingegneria, ottica, anatomia e molti altri ancora. Si può ben dire che Leonardo si sia interessato di tutto precorrendo di molto i tempi con le sue invenzioni.

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BUSTO LEONARDO DA VINCI

Al primo piano di Palazzina Uzielli potrete visitare le sale dedicate alle macchine da cantiere, alla tecnologia tessile e agli orologi meccanici. Troverete anche una sezione che illustra gli studi che Leonardo fece sul corpo umano.

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STUDI-ANATOMICI-MUSEO-LEONARDIANO

Dopo aver visitato le sale di Palazzina Uzielli potrete visitare la seconda sezione del Museo Leonardiano all'interno del Castello dei Conti Guidi (XIII secolo). Anche qui potrete ammirare circa 60 modelli di macchine costruite su disegni e studi di Leonardo.  Si va dalle macchine militari alle macchine per il volo passando attaverso gli studi sull'ottica e sui movimenti dell'acqua.

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MACCHINA-VOLANTE-LEONARDO-DA-VINCI

STUDI-SUL-VOLO-MUSEO-LEONARDIANO-VINCI

TUTA-PALOMBARO-MUSEO-LEONARDIANO-VINCI
Tutto il percorso è organizzato in modo da coinvolgere anche i più piccoli. Animazioni digitali e applicazioni interattive permettono al visitatore di apprezzare il genio di Leonardo e di capire come i suoi studi abbiano avuto un impatto  sulla nostra vita moderna.

Tra l'altro, dalla terrazza del Castello, potrete ammirare un bellissimo panorama non solo sul borgo di Vinci, ma anche sulle colline circostanti, paesaggio che abbiamo visto più volte ritratto nei quadri di Leonardo.
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CASTELLO DEI CONTI GUIDI A VINCI

Nella corte del Castello troverete L'Uomo di Vinci, una scultura realizzata nel 1987 da  Mario Ceroli che ha voluto così reinterpretare  l'Uomo Vitruviano di Leonardo.


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UOMO VITRUVIANO DI MARIO CEROLI


  • LEONARDO, UNA MOSTRA IMPOSSIBILE

Dopo aver visitato il borgo, potrete, con lo stesso biglietto cumulativo, dirigervi in auto verso Anchiano per visitare, all'interno di Villa il  Ferrale, la mostra "Leonardo. una mostra impossibile". Questa mostra, realizzata dalla Rai, raccoglie le riproduzioni ad alta risoluzione e a grandezza naturale dei più importanti dipinti di Leonardo. Potrete vedere, in un'unica sede, la Gioconda, il Cenacolo, la Dama con l'ermellino, la Vergine delle Rocce e molte altre opere che forse abbiamo potuto ammirare solo sulle pagine di un libro di scuola.

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INGRESSO  'LEONARDO, UNA MOSTRA IMPOSSIBILE'

Perchè la mostra viene definita 'impossibile'? Perchè oggi i dipinti di Leonardo sono ospitati all'interno di musei in varie parti del mondo per cui sarebbe impossibile vedere tutti i suoi capolavori riuniti tutti insieme in un unico luogo. Attraverso questa mostra è possibile farlo, anche se virtualmente.

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LEONARDO-UNA-MOSTRA-IMPOSSIBILE

UN AVVERTIMENTO: il parcheggio in prossimità della Villa il Ferrale è noto in zona purtroppo per i furti nelle auto. Noi stessi abbiamo parcheggiato  poco dopo che due turisti erano stati appena derubati di alcuni effetti personali lasciati in auto. Mi raccomando, chiudete l'auto e non lasciate oggetti sui sedili dell'auto. Portate con voi tutto: borse, macchine fotografiche, cellulari.

  • LA CASA NATALE DI LEONARDO
 
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CASA NATALE DI LEONARDO DA VINCI

Poco più in su verso Anchiano troverete un altro parcheggio dove potrete lasciare l'auto per visitare la casa di Leonardo, una tipica abitazione contadina in pietra.  Nel giardino una lapide commemora la nascita di Leonardo che, secondo la tradizione, avvenne qui nel 1452. Di sicuro a Vinci Leonardo tornò più volte durante la sua vita e le sue opere pittoriche lo dimostrano.


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LAPIDE COMMEMORATIVA

CASA-NATALE-LEONARDO-VINCI

La casa è piccolina, ma merita una visita perchè, al suo interno, un ologramma a grandezza naturale con le fattezze di Leonardo racconta la parte più intima della vita dell'artista: la sua nascita, la giovinezza, i viaggi e infine la morte in Francia.

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INTERNO CASA NATALE DI LEONARDO

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Questo racconto ci ha rivelato alcuni particolari che non conoscevamo di Leonardo: per esempio, il fatto che fosse un figlio illegittimo. Suo padre e sua madre si sposarono con altre persone ed ebbero altri figli per cui Leonardo visse soprattutto con i nonni. Sembra però che da piccolo sia stato in contatto con la madre e che in alcune tele lui l'abbia rappresentata riproducendone le fattezze in alcune figure femminili. Dopo la morte del padre ebbe varie discordie con i fratellastri che non volevano concedergli la parte a lui assegnata dal genitore e questo lo spinse a lasciare definitivamente Vinci per non tornarci mai più. E' una storia un po' triste, ma fa riflettere sul fatto che anche i più grandi geni alla fine sono esseri umani come tutti che spesso hanno avuto una vita privata difficile alle spalle.

INFORMAZIONI UTILI

MUSEO LEONARDIANO
Aperto tutti i giorni
marzo-ottobre 9.30-19.00
novembre-febbraio 9.30-18.00

LEONARDO UNA MOSTRA IMPOSSIBILE
Aperta tutti i giorni
marzo-ottobre 10.00-19.00
novembre-febbraio 10.00-17.00

CASA NATALE DI LEONARDO
Aperta tutti i giorni
marzo-ottobre 10.00-19.00
novembre-febbraio 10.00-17.00

Per il costo dei biglietti (con le varie riduzioni) e per prenotare le visite per gruppi trovate tutte le informazioni nella pagina dedicata del Museo Leonardiano. 

E voi siete mai stati a Vinci? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti. Potete nel frattempo trovare molte altre idee per itinerari low cost nella sezione Borghi del blog. Alla prossima avventura!